5° Convegno Internazionale

EDUCAZIONE TERRA NATURA
Conoscenza Complessità Sostenibilità

26–27 & 30.11.2020, 01–02–03.12.2020

Ore 14:30–17:30     ON-LINE


La parola Educazione, connessa con Terra e Natura, è una parola che si fa progetto di azione e cambiamento.

Desideriamo comprendere e conservare la vera rete della vita: una rete fatta di interrelazioni visibili e invisibili.

Desideriamo costruire insieme un cambiamento basato sulla consapevolezza che la Terra è un organismo vivente: è sensibile ai comportamenti degli esseri che la abitano, offre risorse e ricchezze (diversità biologiche, culturali, linguistiche) e al contempo soffre di grandi fragilità (pregiudizi sulle differenze, predazione e iniqua distribuzione delle risorse, vite di scarto).

Per questo, ci chiediamo: che cosa posso, che cosa possiamo fare per uno sviluppo sostenibile dell’essere del Pianeta? Possiamo cambiare il nostro modo di vivere? Possiamo adattarci ai cambiamenti del Pianeta? Dovremmo cambiare il nostro modo di insegnare e apprendere e imparare a connettere, piuttosto che a disgiungere? Possiamo immaginare modi ecologici e sostenibili di abitare la Terra? Una cosa sappiamo:

«Dobbiamo fare in modo che i nostri gesti contribuiscano alla dolcezza del mondo in cui viviamo» (Thoreau, 1854).


Il convegno internazionale Educazione Terra Natura porta a sistema il lavoro avviato con il seminario del 20 ottobre 2017 e con il convegno del 30 novembre, 1 e 2 dicembre 2017 attraverso i gruppi di lavoro interdisciplinare.

La finalità del convegno è quella di

  1. riflettere sul rapporto tra epistemologia e prassi dell’educazione quando al centro si pongono problemi globali e controversi come ambiente, biodiversità, vivibilità, sostenibilità;
  2. lavorare sui processi emozionali che stanno alla base dei processi di cambiamento di idee e comportamenti;
  3. individuare piste di attività didattica e di gioco che sperimentino la consonanza di corpo-mente-natura e la consapevolezza di Sé come corpo, racconto, emozioni, tra natura e cultura.

L’ambiente, proponendosi nella sua complessità, si fa conoscere, scoprire, attraversare (e ri-attraversare) e ci sfida con una molteplicità di problemi che richiedono competenze disciplinari e un approccio interdisciplinare. Ci offre percorsi hands on, nutre motivazioni intrinseche – di movimento, avventura/rischio, costruzione, scoperta, immaginazione, problem solving – ed è occasione di deep e profound learning, di experiential e cooperative learning. Ci richiama, come individui, gruppi, comunità, nazioni a comportamenti e a scelte di rispetto e sostenibilità. Si offre come contesto di apprendimento sia nella forma di free choice learning sia nelle forme di percorsi mirati e approcci individualizzati.

Il Convegno si rivolge a differenti pubblici: sia a ricercatori universitari (Call for Papers/Posters) sia a insegnanti di ogni ordine e grado e a educatori impegnati nella scuola e nelle opportunità intenzionalmente formative del fuori-scuola.

La Libera Università di Bolzano è soggetto formatore riconosciuto dal MIUR.